BIOGRAFIA

Ho iniziato a impegnarmi in politica in prima persona iscrivendomi alla Sinistra Giovanile Pratese e cercando di partecipare il più possibile alle riunioni e agli eventi che venivano organizzati: erano gli anni dell’università ma anche del lavoro. Per pagarmi gli studi, infatti, ho sempre lavorato come venditrice a domicilio di prodotti cosmetici naturali, attività che, oltre a farmi crescere professionalmente, mi ha permesso di entrare in contatto con numerose persone e di imparare al meglio la geografia del mio territorio.

Nel 1999 mi candidai come consigliera comunale a Cantagallo per i Democratici di Sinistra (DS) e venni eletta. Dopo alcuni mesi, grazie alla riforma che permise di allargare il numero dei componenti delle giunte per i comuni sotto i cinquemila abitanti da tre a cinque, il Sindaco Riccardo Turchi, al suo secondo mandato, mi chiese di ricoprire il ruolo di Assessore alle Politiche Sociali, Giovanili e per la Casa. Fu un’esperienza davvero formativa, grazie soprattutto all’attenzione che lo stesso Sindaco Turchi – purtroppo prematuramente scomparso nel 2016 – profondeva nel coadiuvare in special modo i tre giovani assessori che aveva voluto nella sua squadra. Cosa che mi permise di ottenere il primo risultato politico di un certo rilievo e del quale ancora oggi vado estremamente fiera, ovvero la creazione di una rete di volontariato a livello comunale per il sostegno agli anziani che vivevano da soli. In parallelo conseguii la laurea in Studi Internazionali presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Firenze con una tesi dal titolo “Le relazioni internazionali della Regione Toscana” che vedeva come relatori due ex presidenti della Regione: Lelio Lagorio e Vannino Chiti. Ottenni quindi un assegno di ricerca universitario per svolgere uno studio sulla “Regione Toscana e la globalizzazione dal basso”, studio condotto dal Prof. Umberto Gori, che portò a una pubblicazione per i tipi delle Chiari Edizioni e che mi avrebbe permesso di continuare la carriera universitaria; carriera che invece decisi di non proseguire poiché nel 2004, dopo essermi sposata l’anno prima e aver partorito mia figlia Tosca, fui chiamata a correre per la carica di Sindaco del mio comune, Cantagallo. Vinsi le elezioni con oltre il settanta per cento di preferenze e poco dopo fui designata come responsabile di Anci nazionale per il servizio civile, carica che ho mantenuto per circa otto anni. Fui ricandidata anche alla scadenza del mio mandato da primo cittadino e nuovamente ottenni una vittoria schiacciante. I dieci anni da sindaco sono, ancora oggi, l’attività politica che sicuramente mi ha formato di più: l’esperienza di gestire in prima persona un piccolo comune con un territorio estremamente vasto (oltre novanta chilometri quadrati), per buona parte montano, con problematiche tra le più disparate tra cui l’emergenza idrogeologica, quella relativa allo spopolamento, quella della salvaguardia ambientale e la lista potrebbe continuare a lungo, ha fatto sì che imparassi sulla mia pelle il valore “alto” della politica dal “basso”, ovvero come strumento principale di risoluzione dei problemi delle persone.

Nel 2010, a Prato, anche in seguito alla perdita delle amministrative dell’anno precedente, una parte della dirigenza del Partito Democratico vide nella mia competenza di amministratore, nel fatto di essere una donna che aveva sempre combattuto – e vinto – in prima persona le proprie battaglie e nella mia esperienza politica le caratteristiche giuste per eleggermi alla carica di nuovo segretario provinciale, carica che mantenni per tre anni fino al 2013.

Nel 2015 sono riuscita a candidarmi per il Consiglio della Regione Toscana, nonostante non fossi espressione della maggioranza renziana allora esistente all’interno del PD, sia nazionale che regionale e provinciale. A dispetto delle attese degli osservatori meno lucidi, ottenni il ruolo di Consigliere Regionale e fui designata come Vice-Presidente Segretario della II Commissione.

Nel 2016, grazie anche alla conoscenza del mondo delle relazioni internazionali acquisita nel mio percorso di studi universitari, sono stata eletta Segretaria Regionale per la Toscana dell’AICCRE – Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa – organismo che cerca di indirizzare le politiche dell’UE a favore di un’integrazione e un coordinamento delle amministrazioni locali italiane e di tutti i paesi membri attraverso il CCRE/CEMR – Consiglio dei Comuni e delle Regioni Europei – l’associazione europea più antica e più estesa dei governi locali e regionali che promuove la costruzione di un’Europa unita, pacifica e democratica, fondata sulle autonomie locali, sul rispetto del principio di sussidiarietà e sulla partecipazione attiva dei cittadini. Durante gli ultimi cinque anni in Consiglio Regionale sono stata promotrice, tra le altre, di alcune leggi a mio avviso molto significative – leggi poi approvate – tra cui quella sullo smaltimento dell’amianto, quella sull’art-bonus e quella sulla gestione dei fenomeni di usura e sovra-indebitamento.

Nel marzo del 2017 ho sostenuto convintamente Nicola Zingaretti alla carica di Segretario Nazionale del Partito Democratico poiché credevo, e credo fermamente ancora oggi, nel progetto di riforma moderata, inclusiva e attenta alle disuguaglianze sociali portato avanti convintamente dal Presidente della Regione Lazio. Nel gennaio del 2020 sono stata eletta portavoce europea del CCRE/CEMR, in carica fino al 2022, per il tema dello sviluppo territoriale. Una sfida importante che ho accettato con orgoglio per portare avanti l’impegno avviato in questi anni sui temi come la difesa dei fondi di coesione e le politiche per lo sviluppo urbano, perché credo fermamente che, solo con una forte spinta dal basso verso le politiche europee, si potrà recuperare la dimensione sociale troppo spesso rimasta dai tavoli decisionali.

Infine, il 22 Febbraio di quest’anno sono stata chiamata a far parte della Direzione Nazionale del Partito Democratico, unico membro eletto del partito provinciale pratese dall’assemblea nazionale.

COMMISSIONE

Consigliere
della Regione Toscana
Presidente
II Commissione

Sviluppo economico e rurale, cultura, istruzione, formazione

Sviluppo rurale Agricoltura e agriturismo – Zootecnia – Prodotti agroalimentari – Foreste – Demanio e patrimonio agricolo-forestale – Attività faunistico venatoria – Pesca e acquacoltura – Imprenditoria – Sistema cooperativo – Artigianato – Commercio – Industria – Turismo – Cave e torbiere – Acque minerali e termali – Politiche del lavoro e dell’occupazione – Cooperazione dello sviluppo – Energia – Bonifica ed irrigazione

Composizione

Ufficio di Presidenza

Bugetti Ilaria – Presidente
Fantozzi Vittorio – Vicepresidente
Puppa Mario – Vicepresidente Segretario

Componenti

Galletti Irene
Meini Elena
Niccolai Marco
Paris Anna
Pieroni Andrea
Stella Marco

Seconda Commissione
Scheda Consigliere