Tribunale, ecco i rinforzi. Il ministro Orlando firma il decreto

Tribunale, ecco i rinforzi. Il ministro Orlando firma il decreto per ampliare la pianta organica

L’annuncio dato dai candidati Giacomelli e Della Vedova: “Per il territorio di Prato da un primo riscontro sono previsti 13 assistenti giudiziari in più, sei dei quali arriveranno entro marzo”

Buone notizie per il tribunale di Prato, ormai da troppo tempo in grave crisi di personale, al punto da vedere già limitata la sua operatività. “Il Ministro della Giustizia Andrea Orlando ha firmato in questi giorni il decreto che provvede a una prima revisione delle piante organiche del personale amministrativo giudiziario. Per il territorio di Prato da un primo riscontro sono previsti 13 assistenti giudiziari in più”. Queste le parole di Antonello Giacomelli e Benedetto Della Vedova, entrambi candidati alla Camera per il centrosinistra alle prossime elezioni del 4 marzo, il primo nel listino Pd al proporzionale, il secondo nel collegio uninominale.
“L’aumento del personale amministrativo in pianta organica – proseguono – riguarda complessivamente il sistema giustizia del territorio, tribunale, procura, giudice di pace, Unep. Assistenti giudiziari, funzionari contabili e funzionari informatici, sono i profili toccati dal provvedimento che, sulla scorta di quanto già realizzato con la revisione delle piante organiche del personale di magistratura di primo e secondo grado, introduce un concetto di revisione e adeguamento permanente dei contingenti del personale amministrativo. Quindi solo il primo passo verso ulteriori e auspicabilmente più consistenti revisioni delle piante organiche. Già così però Prato ottiene un primo significativo risultato percentualmente molto superiore a quelli per le altre realtà del centro Italia. Dei 13 posti in più previsti in pianta organica la competente direzione del ministero assicura che le prime 6 unità arriveranno entro il mese di marzo”.
“Continueremo ora a lavorare – concludono Della Vedova e Giacomelli –  d’intesa con il sindaco Biffoni, i vertici del tribunale, le categorie professionali, per l’integrale effettiva copertura di tutti i posti previsti e per il mantenimento a Prato della sezione fallimentare. A chi invece, come Silli, pensa ai problemi della città solo come opportunità per sceneggiate e polemiche, vorremmo suggerire almeno di aggiornare i propri slogan e correggere i cartelli”.

FONTE: Notizie di Prato