Ponte Manetti, consegnati i lavori. Sarà pronto a Natale

Stamani i sindaci di Poggio e di Prato, i progettisti e i tecnici della Provincia hanno affidato al cantiere alla ditta che ha vinto l’appalto

E’ iniziato oggi e terminerà per il prossimo Natale il cantiere per la ricostruzione del Ponte Manetti, opera ciclopedonale che riaprirà l’antico collegamento tra la Villa Medicea di Poggio e le Cascine di Tavola a cui da anni stanno lavorando i Comuni di Poggio e di Prato, la Provincia e la Regione che ha messo a disposizione 720mila euro del milione e 200mila euro necessari (150mila euro dal Comune di Prato, 60mila dal Comune di Poggio a Caiano e 270mila dalla Provincia di Prato).
Gli amministratori di questi enti, stamani 23 maggio, hanno consegnato il cantiere a chi ha vinto l’appalto dopo un lungo periodo di attesa legato soprattutto alla riforma delle province. Si tratta di un raggruppamento temporaneo di imprese toscane: la capogruppo è la Acme di Greve in Chianti, la Benassi di Montignoso specializzata in opere metalliche e la ditta Restauri artistici e monumentali di Firenze che si occuperà del restauro degli imponenti portali, ossia ciò che resta del ponte Leopoldo II del 1833, ribattezzato Ponte Manetti, dal nome del suo progettista. “La ricostruzione del ponte – affermano i sindaci di Prato e di Poggio a Caiano, Matteo Biffoni e Marco Martini – assume una duplice valenza, culturale e strategica, perche non solo rappresenta un’opera di grande rilevanza nell’ambito della storia dell’ingegneria italiana dell’800, ma anche un collegamento tra Poggio a Caiano e Prato che sviluppa e amplia la fruizione di un’area significativa dal punto di vista ambientale, storico e culturale ricreando la connessione fra la Villa e la Fattoria Medicea e un l’anello di congiunzione della mobilità sostenibile che comprende le piste ciclabili/pedonali tra le Cascine di Tavola, il Parco del Bargo e la Villa Medicea di Poggio a Caiano”.
L’intervento prevede anche la sistemazione di entrambe le sponde, la creazione di aree di sosta e la costruzione di percorsi cicplopedonali d’accesso. Quello sul versante poggese, in particolare, sarà una vera e propria porta sul Parco della Piana, ampliamento dell’aeroporto permettendo sottolinea il sindaco Marco Martini, da sempre contrario alla nuova pista di Peretola.”Se si realizzerà l’ampliamento dell’aeroporto bisognerà cambiare la scritta sulla porta perchè non ci sarà più il Parco della Piana”.
La passerella in metallo, lunga 50 metri e rivestita in legno, sarà realizzata in officina e montata sul posto nel mese di settembre. Verrà ancorata ai portali con cavi di acciaio e sarà più alta di quella dell’800 per questioni di sicurezza idraulica.
Termine ultimo, salvo imprevisti, per terminare i lavori è il 19 dicembre. Un bel regalo di Natale per la comunità.

FONTE: Notizie di Prato