La Regione in soccorso del Tribunale

L’accordo prevede l’utilizzo di una trentina di dipendenti che per un anno andranno a colmare le carenze di organico sulla base di progetti elaborati dalla Corte d’Appello. Soddisfatta la consigliera regionale Ilaria Bugetti

La Regione Toscana distaccherà a breve una trentina di suoi dipendenti che potranno essere utilizzati nelle sedi giudiziarie toscane che più ne hanno bisogno, quindi anche a Prato, dove l’emergenza per la mancanza di personale amministrativo è ormai datata.
Lo prevede il protocollo d’intesa firmato oggi, 25 gennaio, da Regione e Ministero della Giustizia con Corte d’appello di Firenze (valido per tutti i tribunali del distretto, quindi anche Prato) e Tribunale di Massa. L’accordo è valido per 12 mesi e potrà essere rinnovato per un analogo periodo. I costi del personale restano a carico della Regione.
Sarà ora la Corte d’Appello di Firenze a dire dove dovranno essere indirizzati i dipendenti in distacco. Questo avverrà, infatti, su precisi progetti varati dai singoli presidenti dei tribunali e vagliati dalla Corte d’Appello. I progetti riguarderanno il supporto all’ufficio che si occupa delle richieste e del contenzioso in materia di immigrazione e protezione internazionale; la collaborazione con le cancellerie per la riduzione dell’arretrato in materia civile e penale e l’accelerazione delle pratiche di volontaria giurisdizione e di quelle relative a minori stranieri non accompagnati; le procedure di recupero e repressione dell’evasione fiscale.
I dipendenti potranno essere scelti sia tra il personale della Regione sia tra quello delle Aziende sanitarie, a secondo dell’utilizzo previsto nei progetti.
Soddisfatta per l’accordo la consigliera regionale del Pd Ilaria Bugetti, che nei giorni scorsi si era incontrata a Roma con il ministro Andrea Orlando, proprio per far presente la situazione critica di alcune sedi giudiziarie toscane, a partire da Prato: “Si tratta di una buona notizia – dice – ed ho espresso le mie felicitazioni personalmente al presidente Rossi, all’assessore Bugli così come al ministro Orlando e al sottosegretario Ferri. Sono certa che viste le difficoltà e la carenza di organico emerse su Prato, parte di queste risorse umane arriveranno anche qui, sottolineando che non è compito della Regione la distribuzione del personale ma ovviamente ai progetti che verranno presentati territorialmente”.
Nelle scorse settimane prima il sindacato poi lo stesso neopresidente del Tribunale di Prato Francesco Gratteri avevano ribadito la difficoltà di svolgere la normale attività giudiziaria con il personale attualmente presente a Prato.

FONTE: Notizie di Prato