Infrastrutture – In arrivo nuovi investimenti

Infrastrutture: Toscana, 19,7 mld investimenti programmati

(ANSA) – FIRENZE, 12 GEN – Quasi venti miliardi di euro
(19,7) appostati nel bilancio dello Stato, delle Ferrovie, di
Anas e Autostrade per le infrastrutture in Toscana con gli
ultimi governi: hanno fatto il punto a Firenze il ministro e
segretario del Cipe Luca Lotti, il viceministro per le
Infrastrutture Riccardo Nencini, e l”assessore regionale
Vincenzo Ceccarelli.
Fra gli interventi per le città, ha ricordato Nencini, “il
grosso riguarda Firenze con il Tpl, quasi 2 miliardi di
finanziamento ma anche la complanare di Lucca, interventi su
Prato, ed altri. La seconda fascia riguarda i collegamenti,
penso al potenziamento ferroviario tra Firenze, Lucca e Pistoia,
penso all”intervento su Castelnuovo Garfagnana, gli interventi
che riguardano il collegamento con il porto di Livorno e molti
altri, la bretellina di Piombino”.
Infine, ha sottolineato il viceministro, “gli interventi
infrastrutturali di carattere nazionale o internazionale:
aeroporto di Firenze e di Pisa, il grande intervento sul Porto
di Livorno, quasi 670 milioni di euro sulla piattaforma Europa,
e i due grandi interventi infrastrutturali stradali, la
Fano-Grosseto ormai in esecuzione molto avanzata e l”ultimo
intervento sulla Tirrenica”.

 

Infrastrutture: Toscana, 19,7 mld investimenti programmati (2)

(ANSA) – FIRENZE, 12 GEN – Sulla base di un”intesa raggiunta
tra Governo e Regione, interventi infrastrutturali per 170
milioni saranno finanziati nei prossimi anni con risorse del
Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2014-20. Si tratta
principalmente, spiega la Regione, di opere sulla viabilità
regionale e locale che consentiranno di migliorare sicurezza e
fluidità del traffico, e infrastrutture ciclabili e interventi
finalizzati ad aumentare la capacità operativa del Canale
Navicelli.
Le risorse in questione consentiranno di realizzare l’asse
stradale di collegamento tra gli svincoli di Prato Est e Prato
Ovest;
il collegamento tra Fibbiana, nel comune di Montelupo
Fiorentino, e La Fonte; il lotto III della variante alla Sr 429
nel tratto tra Castelfiorentino e Certaldo; gli interventi per
il ponte sul Serchio per collegare la Ss 12 e la sp1 Francigena.
E ancora: l”adeguamento della viabilità locale a Signa,
Lastra a Signa e Campi Bisenzio; i primi lotti funzionali per il
miglioramento della tangenziale a nord di Pisa; il II lotto
della variante di Santa Chiara, a Fivizzano; la realizzazione di
una conca di navigazione all”intersezione tra il Canale
Navicelli e l”A12 a Pisa; due interventi sulla Sr 71 che
interesseranno i Comuni di Cortona, Chiusi della Verna, Subbiano
e Bibbiena.
Infine, sono previste la messa in sicurezza e l”adeguamento
della sr325 nella Val di Bisenzio in provincia di Prato; il
miglioramento della sicurezza sulla Sr 74 nel Comune di
Pitigliano; la variante di Ponte Mocarini sulla Sr 69 nel comune
di Terranuova Bracciolini; nuovi interventi per il completamento
del sistema ciclabile Ciclopista dell”Arno-Sentiero della
bonifica-Ciclopista Tirrenica; la progettazione del II stralcio
del Sistema tangenziale di Lucca, per un importo di 5
milioni.

 

Infrastrutture: Lotti, se altri non le faranno dicano perché

(ANSA) – FIRENZE, 12 GEN – “Finalmente abbiamo allocato delle
risorse, abbiamo messo dei soldi dove devono andare secondo noi:
se qualcuno con diverso colore vorrà cambiare i progetti
infrastrutturali, dovrà spiegare perché, dovrà spiegarlo ai
toscani, dovrà spiegarlo agli elettori, dovrà spiegarlo agli
altri cittadini delle altre regioni d”Italia”. Lo ha affermato
Luca Lotti, ministro e segretario del Cipe, che oggi ha
partecipato a un incontro a Firenze dove si è fatto il punto
sugli investimenti infrastrutturali in Toscana.
“Per la prima volta nella storia del nostro Paese – ha detto
– le risorse che solitamente tornavano in Europa e che non
venivano spese, oggi hanno una determinazione certa, hanno dei
capitoli di spesa, quindi a chi ci racconterà che sono frottole,
rispondiamo ”No, andate a vedere”, i soldi ci sono nei capitoli
e nel posto giusto, e possono finalmente essere spesi. Anzi,
diventa un”occasione per far si che le amministrazioni locali
ora possano correre, e si possa arrivare finalmente ai cantieri
e poi definitivamente alla fine dei lavori”.